Merano Attrazioni
Le rocche e i castelli ci tramandano più di altri luoghi la storia di un territorio. In Alto Adige le fortezze acquisirono la loro importanza nel X e XI secolo, quando i vassalli della Val d'Adige intrapresero la loro lotta contro l'autorità dei vescovi e dei conti di Trento, Bressanone e di Coira, per liberarsi dalle loro dipendenze.
|
|
|
In pieno centro città, nei pressi di Portici e municipio, l’elegante pied à terre degli Asburgo nel XV e XVI secolo è un gioiello dell'arte profana con prezioso mobilio risalente all'epoca di Massimiliano I.
|
|
|
Rovina che sormonta la città vecchia di Merano, sorge sulle passeggiate Tappeiner.
|
|
|
Castel Verruca/Fragsburg. Oggi albergo e ristorante, situato a 800 metri sopra il livello del mare è la costruzione fortificata più alta di Merano, incantevole vista da qui.
|
|
|
Castel Goyen si trova a Maia Alta, alla base della Val di Nova. È facilmente riconoscibile dalla sua possente torre. Il castello è uno dei più antichi di Merano e dintorni. Secondo un'antica leggenda è stato dimora del romano Gaius. Il maniero è tutt'ora abitato.
|
|
|
Castel Kallmünz affaccia su Piazza della Rena, in pieno centro
città. Se ne fa menzione per la prima volta nel 1430, allorquando
Andreas Kallmünzer giunse a Merano dall'Oberpfalz (Baviera
nord-orientale) e acquistò l'edificio.
|
|
|
Costruito a Maia Bassa nel XVII secolo, è proprietá dei signori di Castel Gatto: lo stemma raffigura proprio un felino.
|
|
|
Realizzato nel XVII secolo, si trova in via Dante a Maia Alta. Caratteristica che lo distingue è la torre quadrangolare medievale.
|
|
|
Il castello risalente al XI secolo è oggi un hotel-ristorante.
|
|
|
Il castello, nominato per la prima volta nel 1227, oggi è noto come Pallottinheim.
|
|
|
A Maia Alta, oggi è un centro congressi e B&B. Per
300 anni fu abitato dai benedettini del convento bavarese di Ettal come
luogo di meditazione e riposo. Circondato da un rigoglioso parco, funge
da location ideale per seminari, corsi di formazione, feste e matrimoni, offrendo la possibilità di pernottamento con colazione.
|
|
|
Dove finisce Maia Alta, all'imbocco della Val Passiria, sorge la vasta mole di Castel Planta, le cui mura lunghe 250 metri sono completamente ricoperte d'edera, con le torrette circolari agli estremi.
|
|
|
Sormontato da diversi merli, si trova immerso tra i vigneti. Venne ristrutturato oltre cent’anni fa e solamente il lato sud e la torre hanno mantenuto l'aspetto originario.
|
|
|
Si trova negli immediati paraggi di Piazza Fontana ed è una semplice costruzione con una torre e finestre munite di belle inferriate. Fu restaurato ad opera della contessa Estherhazy, nel 1860.
|
|
|
I Rottensteiner sono testimoniati quali proprietari del castello, cui diedero il nome, dalla seconda metà del 1200 alla fine del 1400. Il nucleo più antico è costituito dalla torre dell'angolo sud-ovest, degli inizi del 1300.
|
|
|
Fiabesco castello del XII secolo, con un'idilliaca corte interna, ospita oggi un hotel.
|
|
|
Albergo di lusso con reparto wellness e beauty farm, si caratterizza per la torre quadrangolare con tetto a padiglione, le persiane bianco-rosse su sfondo bianco e il rigoglioso parco adiacente.
|
|
|
Il museo giace all’interno dell’orto botanico e ospita il museo provinciale del turismo. Deve il suo nome alla famiglia che ne fu proprietaria.
|
|
|
Di architettura rinascimentale, si trova a Maia Alta. Nel tardo medioevo era una fattoria della famiglia Winkler. Nel XVII secolo fu costruito nella forma attuale da Kasper von Rosenberg. La sua parte più caratteristica è la torre barocca, sormontata dalla lanterna.
|
|
|
Costruito in epoca romana, solo parzialmente restaurato, sorge su una roccia di granito, affacciato sull’orrido del Passirio.
|
|